Cosa sapere prima del trekking al Villaggio Nuragico di Tiscali

05 Gen 2021 Sardegna Turismo @bluAlghero-Sardinia

Preparati a scoprire la storia millenaria del Villaggio Nuragico di Tiscali

Il fascino della Sardegna é senza tempo. Lo dimostrano i tanti siti archeologici disseminati sull’isola che racchiudono una storia di cui conosciamo davvero molto poco.

E forse proprio per quell’alone di mistero che ammiriamo curiosi i Nuraghi, i Menhir, le Domus de Janas perché racchiudono una storia magica e antica che rappresenta l’autentica identità sarda.

Le più antiche sculture della Sardegna sono all’aria aperta, fra la costa e le montagne. Le grandi opere d’arte dei ginepri secolari modellati dal vento, delle rocce di granito levigate dal mare, delle vette aspre e selvagge delle montagne del Gennargentu.

Se vuoi andare oltre l’aspetto mondano delle vacanze in Costa, bisogna prendere la macchina e andare alla ricerca dell’anima della terra sarda.

Guida fra le strade della Barbagia e dirigiti nel centro dell’isola. Qui scoprirai una natura che lascia senza parole.

In questa zona nel cuore del Supramonte, tra le imponenti rocce di calcaree esistono luoghi millenari creati dalla lenta erosione che negli anni hanno formato gole, voragini e grotte.

Quest’area al confine tra il Supramonte e il parco del Golfo di Orosei é particolarmente ricca di sentieri ed itinerari adatti per escursioni e trekking di media e alta difficoltà.

Tra i luoghi più interessanti per le escursioni all’interno di questo territorio ci sono la sorgente di Su Gologone e lo straordinario canyon di Gorropu.

Spostandoci poi verso i confini di Dorgali e Oliena troviamo un sito vecchio alcuni millenni e risalente addirittura al I/II secolo A.C. Nel cuore del Supramonte sulla vetta del monte Tiscali (a circa 500 metri) si trovano i resti di un antico villaggio nuragico.

Il resti del Villaggio Nuragico di Tiscali

villaggio nuragico di tiscali

Il villaggio nuragico di Tiscali é un sito archeologico situato nel centro della Sardegna al confine tra i comuni di Dorgali e Oliena.

E’ un sito di cui si sa ancora molto poco in quanto i primi e unici scavi furono fatti soltanto nel 1999. La zona archeologica é racchiusa nella cavità di una dolina e conserva i resti di alcune capanne e costruzioni preistoriche.

Nel corso degli scavi furono rinvenuti alcuni reperti e materiali che hanno aiutato ad identificare le origini del sito. Tra i resti dell’epoca nuragica ritrovati ci sono tegami, piatti, vasi e brocche. Mentre fra i reperti dell’epoca romana sono stati rinvenuti frammenti di pareti e puntali di anfore da vino.

Per le poche notizie che abbiamo si presume fosse un piccolo insediamento civile abitato da pastori come dimostrano i recinti del bestiame e le strutture abitative. Il punto in prossimità della valle rappresentava un luogo particolarmente riparato e adatto allo sviluppo agro-pastorale. Si pensa ci fossero oltre 60 capanne.

Purtroppo dell’antico villaggio oggi non rimane molto, questo dovuto anche all’incuria e abbandono che per molti anni lo hanno caratterizzato.

La particolarità di questo antichissimo insediamento é ovviamente la sua ubicazione, letteralmente incastrata all’interno delle pareti di calcare. Non risulta visibile fino a quando non si raggiunge l’interno della cavità alla quale si accede attraverso un’apertura della parete rocciosa.

villaggio nuragico di tiscali

Da qui si domina tutta la valle di Lanaittu da cui godere di una vista stupenda fatta di un territorio aspro e selvaggio come il cuore dell’isola. L’area é circondata da ginepri millenari, da sculture di rocce lavorate nei secoli dal vento e dall’acqua.

Cosa sapere prima di fare l’escursione al Villaggio Nuragico di Tiscali

Escursione villaggio nuragico tiscali

Si parte dal fondo della valle di Lanaittu. Bisogna percorrere una strada sterrata piuttosto in quota con alcuni tratti stretti. Una volta arrivati su un piazzale si prosegue a piedi.

Ci sono due sentieri principali che portano in cima verso Tiscali. Il 411 che per 1Km circa percorre il greto del fiume Lanaittu attraversandolo varie volte fino alla biforcazione con il sentiero 481 che porta su a Tiscali oppure a Cuile sos Mojos. E’ possibile salirci anche attraverso il sentiero 410 considerato quello più panoramico e da alcuni anche quello più difficoltoso.

Pur essendo i sentieri ben segnalati é necessario avere delle mappe al seguito o meglio andare accompagnati da una guida per usufruire al meglio del sito e conoscere curiosità sul luogo.

Una volta arrivati in cima, attraverso una sorta di canale scavato nella parete rocciosa si entra all’interno.

Sarete circondati da rocce millenarie. Qui si respira l’aria della Sardegna più ancestrale.

Proseguendo l’escursione all’interno di questo insediamento carsico é possibile trovare alcune grotte e sentieri meno battuti. Bisogna fare sempre molta attenzione quando si sceglie di andare off-the-beaten-path perché é molto facile perdere l’orientamento ed avere difficoltà nel ritrovare la strada di rientro.

Essendo un percorso quasi circolare, si può fare andata e ritorno con i due sentieri diversi in senso orario o antiorario, senza dover fare lo stesso percorso al ritorno.

L’escursione al villaggio di Tiscali richiede una certa preparazione, pur non essendo particolarmente complicata, il trekking comprende varie salite e discese ripide oltre che rocce dissestate e insidie dovute al terreno piuttosto impervio. Insomma non é una passeggiata da fare alla leggera, ma una vera e propria escursione di difficoltà media.

Il percorso impegnativo e la difficoltà del cammino fa parte essa stessa della suggestione di questo luogo. E’ bene partire organizzati dunque perché l’escursione richiede circa una giornata intera fra le varie soste e l’esplorazione della zona meglio portarsi sufficiente acqua e cibo.

Da notare: l’ingresso al sito archeologico é a pagamento. Una volta saliti in cima per entrare all’interno della cavità si paga un ticket di 5€ a persona.

Come arrivare a Tiscali

cartello_tiscali

Si raggiunge in macchina la valle di Lainattu. Da qui si prosegue per alcuni chilometri lungo uno sterrato seguendo le indicazioni che conducono al parcheggio per Tiscali che si trova alla fine della valle. Attenzione, perché non é un vero e proprio parcheggio ma un semplice spiazzo sterrato. Dopo aver lasciato la macchina si prosegue a piedi seguendo le indicazioni segnalate dai cartelli CAI bianco/rossi indicanti i numeri dei sentieri.

Durata del tragitto: 1h 30min – 2h circa per salire e altrettanto per scendere. Per completare l’intero percorso dunque circa 4h.

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00. Da Maggio a settembre fino alle 19.00

Prezzo del biglietto: 5€ intero – 2€ ridotto

Per altre info puoi visitare il sito ufficiale del Museo Archeologico Dorgali

Cose importanti da sapere prima di avventurarsi per Tiscali

sentiero_tiscali
  • Portare almeno 2 litri di acqua a persona
  • Scarpe comode per trekking
  • Scaricare App con GPS
  • Cappellino e occhiali per ripararsi dal sole
  • Evitare i periodi più caldi perché alcuni tratti sono esposti al sole
  • Salvare mappe offline
  • La copertura telefonica é inesistente in alcuni tratti.
  • Portare dei contanti per il biglietto di ingresso situato in cima.

Dove dormire nei pressi del villaggio nuragico di Tiscali

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