E’ sicuro viaggiare in Sardegna?

14 Mag 2020 Coronavirus Sardegna @bluAlghero-Sardinia

le domande che tutti si stanno ponendo dopo l’epidemia di coronavirus in Italia

Viaggiare in Italia è sicuro? È sicuro viaggiare in Sardegna in questo momento?

L’epidemia di coronavirus scoppiata il 20 Febbraio 2020 nel nord Italia ha lasciato tutti increduli e smarriti di fronte alla violenza e alla rapidità del contagio di questo nuovo virus. Con l’aumento dei casi di infezione da Covid-19, l’Italia intera si é dovuta fermare e chiudersi completamente per preservare la salute dell’intera popolazione. Sono stati mesi difficili e spaventosi . Per fortuna oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo e mentre il peggio sembra essere passato e ci si prepara alla rinascita.

In questo articolo, cercheremo di esaminare i fatti relativi alla situazione e darti le informazioni di cui hai bisogno per ritornare a viaggiare in Italia dopo lo scoppio dell’epidemia di coronavirus

coronavirus italia

Qual è la situazione in Italia adesso? – Maggio 2020

Oggi la situazione appare decisamente sotto controllo. Il numero dei contagi é fortemente diminuito, molti reparti dedicati ai pazienti Covid si sono svuotati. Il paese sta allentando le misure di lockdown e tante attività stanno riaprendo e lentamente provando a ritornare alla normalità.

Si stanno cercando le soluzioni e le misure più adeguate alla ripartenza in modo da evitare nuovi focolai e garantire la sicurezza delle persone.

In questo scenario e in previsione della stagione estiva molti turisti pensano alle vacanze e si chiedono se sia sicuro viaggiare in Italia e in Sardegna in questo momento.

Cerchiamo di darti una panoramica generale e spiegheremo cosa dovresti sapere come viaggiatore.

La diffusione del coronavirus si è concentrata maggiormente in una parte nel nord d’Italia e più precisamente nelle regioni di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Le città che hanno registrato il maggior numero di casi sono state Bergamo, Lodi, Cremona, Piacenza, Brescia, Milano, Parma, Padova e Pavia.

Nel resto d’Italia si sono registrati casi di contagio ma la situazione é sempre rimasta sotto controllo. Non si é mai verificato un vero e proprio scoppio epidemiologico. Il sud dell’Italia e le isole sono state attualmente le meno colpite dall’infezione di Covid-19

coronavirus italie map
La mappa mostra i primi focolai di Coronavirus nelle regioni e province del nord Italia a fine Febbraio 2020

Come l’Italia ha gestito l’epidemia?

Le misure più importanti prese per contenere l’infezione.

  1. Chiusura di scuole e università
  2. Sospensione di eventi sportivi e culturali
  3. Chiusura di cinema e teatri
  4. Chiusura di palestre e centri sportivi
  5. Chiusura di tutte gli esercizi commerciali (negozi, bar, ristoranti) ad eccezione di supermercati, farmacie e tabaccai
  6. Chiusura di porti e aeroporti

Per quanto riguarda la vita sociale sono state disposte alcune raccomandazioni

  1. Stare ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro in luoghi pubblici
  2. Nessun abbraccio, stretta di mano e contatti fisici
  3. Lavarsi spesso le mani
  4. Starnutire e tossire sul gomito o su un fazzolettino usa e getta
  5. Stare a casa

In generale, tutto ciò che riguarda l’assembramento di persone è stato sospeso. Tutta l’Italia è stata posta in quarantena per oltre 50 giorni. L’allentamento del lockdown (fase 2) é avvenuto a partire dal 4 Maggio 2020

Cosa sta facendo l’Italia per prevenire altre infezioni?

Il governo italiano sta impiegando tutte le risorse necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini e turisti che vogliono visitare il paese. Si stanno studiando una serie di misure per accogliere i turisti in Italia per la stagione estiva 2020.

Come il coronavirus si é diffuso in Sardegna?

La Sardegna ha registrato un numero abbastanza basso di contagi. Le persone entrate in contatto con il virus sono state ad oggi circa 1300. E’ una delle 5 regioni italiane meno colpite insieme alla Valle d’Aosta, Calabria, Molise, Basilicata. La maggior parte dei contagi é avvenuto all’interno delle RSA e fra il personale sanitario proprio all’inizio dello scoppio dell’epidemia.

È molto probabile che la Sardegna, grazie al tempestivo blocco dei confini e poi al suo naturale isolamento, abbia impedito la diffusione e la propagazione del virus.

Fino ad oggi la situazione è rimasta sempre sotto costante controllo. Monitorata giorno per giorno con grande attenzione.

L’assistenza sanitaria sarda si è organizzata per gestire la situazione con personale sanitario e strutture ospedaliere adeguate nell’eventualità che nuovi focolai possano verificarsi

Questo è un momento difficile in tutto il mondo e comprendiamo la preoccupazione per coloro che intendono recarsi in Italia per le vacanze. Siamo fiduciosi che con tutte le accortezze sarà possibile viaggiare in modo sicuro ma ugualmente libero per scoprire le bellezze della Sardegna e di tutta l’Italia. Aspettiamo le linee guida per la ripartenza!

Quanto è sicuro viaggiare in Sardegna in questo momento?

Travel to Sardinia

La Sardegna sta preparando un protocollo sanitario efficace in modo da poter accogliere i turisti in tutta sicurezza. I porti e gli aeroporti si stanno ri-organizzando per la riapertura e per il controllo dei passeggeri. A breve speriamo di poter dare maggiori comunicazioni al riguardo.

Nel frattempo gli aeroporti hanno predisposto le riaperture: dal 1 Giugno torneranno i voli in continuità territoriale con Roma e Milano. Dal 15 Giugno tutti gli altri voli nazionali. Dal 25 Giugno i voli internazionali

Le linee guida delle attività legate al turismo

Bar e Ristoranti: é necessaria la distanza di almeno 2 metri tra un tavolo e l’altro oppure di barriere divisorie. Prenotazione obbligatoria. Abolizione del buffet e menù cartacei. Uso di mascherina per recarsi ai servizi e alla cassa. Prodotti igienizzanti per clienti. Pagamenti cashless. Prodotti monouso.

Stabilimenti balneari: prenotazione obbligatoria. Registrazione utenti al fine di tracciare eventuali contatti a seguito di contagi. Pagamenti cashless. Corridoi separati per raggiungere i servizi. 5 metri di distanza tra ombrelloni e 2 metri tra un lettino e un altro (all’interno della stessa postazione). Vietate attività ricreative all’interno degli stabilimenti.

Spiagge libere: saranno ammessi gli ingressi ad un numero massimo di persone consentite in base alla grandezza della spiaggia. Prenotazione online (contestualmente anche del parcheggio) in base a fasce orarie per consentire una turnazione. Il perimetro sarà tracciato ad esempio con nastri in modo da permettere un posizionamento corretto delle proprie attrezzature. Divieto di sosta nella battigia

Sport acquatici e attività svolte in mare aperto: é consentito il nuoto e le attività in acqua. Secondo quanto afferma l’INAIL: “wind-surf, attività subacquea, balneazione da natanti) non presentano a priori rischi significativi rispetto a COVID-19, fermo restando il mantenimento del distanziamento sociale (e delle operazioni di vestizione/svestizione nel caso di attività subacquea), nonché la sanificazione delle attrezzature di uso promiscuo (es. erogatori subacquei, attrezzature quali boma e albero del windsurf, etc)”

Stabilimenti balneari Sardegna

La Sardegna si é candidata a diventare una delle destinazioni Covid-free in Italia

Ecco anche qualche altro motivo per cui la Sardegna è un posto sicuro dove viaggiare

  1. È stata eletta al primo posto in Italia per la sicurezza dei viaggiatori
  2. Tasso di criminalità molto basso
  3. Tempo soleggiato e caldo in ogni periodo dell’anno
  4. Un alta qualità data dal cibo genuino e dallo stile di vita
  5. Un tasso di inquinamento quasi a zero
  6. Grandissimi spazi aperti e molta natura per ricaricare le energie

Goditi il sole e le bellissime spiagge sarde





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